Chi siamo

La cooperativa sociale Gerico Onlus nasce nel 1997 a Fano, nelle Marche, con l’obiettivo prioritario di creare opportunità di lavoro per persone svantaggiate ed in particolare con fragilità psichiche che altrimenti non potrebbero essere collocate.

Il lavoro, per queste persone, non è solo un diritto da rispettare, ma anche uno strumento terapeutico di reinserimento nella società, permettendo la formazione, la crescita di competenze e acquisizione di autonomia anche nella vita quotidiana (ad oggi gli inserimenti terapeutici coinvolgono circa 15/20 utenti).

Per questo cooperative come Gerico si organizzano per creare un contesto caratterizzato da buone relazioni umane di cui alla fine beneficiano tutti i lavoratori, non solo quelli con particolari problematiche.

GERICO Gesti differenti per un’altra economia

Gesti differenti per accogliere la biodiversità.
Gesti differenti per un’altra economia.
Gesti differenti per un mondo sostenibile.
Gesti differenti per trovare il sapore del tempo.
Gesti differenti per crescere insieme.

Gerico crea economia sociale e sostenibile

A questo aspetto sociale Gerico ne ha sempre voluti aggiungere altri, sviluppando progetti economici a forte valenza etica ed ecologica. Così, fin dall’inizio, Gerico ha attivato collaborazioni con realtà come la Cooperativa Mondo Solidale, per il confezionamento di bomboniere con oggetti artigianali del commercio equo e solidale, oppure con la Caritas Diocesana di Fano per la raccolta ed il recupero di indumenti usati, contribuendo in questo modo non solo alla riduzione dei rifiuti, con i relativi benefici ambientali, ma anche a selezionare gli abiti migliori a beneficio delle famiglie in difficoltà economica.
Partendo da questa esperienza, Gerico ha iniziato a collaborare con Aset spa, la società comunale che si occupa dei servizi ambientali, contribuendo ad avviare, sperimentare e gestire diverse attività nel settore della raccolta differenziata, impegnandosi ancora una volta sul fronte dell’ecologia.

Il mercato dell’altra economia

La volontà di esplorare nuove possibilità di lavoro per i propri soci, assieme al desiderio di un ulteriore impegno sul terreno dell’economia etica, hanno portato Gerico ad avviare un percorso di riflessione assieme ai produttori locali dei Gruppi di Acquisto Solidale e alla Rete dell’Economia Solidale delle Marche che è sfociato, nel 2010, nell’apertura de “l’emporio ae. Il mercato dell’altra economia” , un negozio specializzato nella vendita di prodotti biologici, etici ed ecologici provenienti, in particolare da piccole aziende del territorio provinciale.
Attraverso l’emporio ae Gerico non solo vuole promuovere un’alimentazione più consapevole e sostenibile con metodi di produzione più attenti all’ambiente e al benessere dei lavoratori, ma contribuisce anche allo sviluppo di un’economia più legata al territorio, basata sulle filiere corte e le relazioni dirette.
Da allora il progetto si è evoluto; è iniziato il servizio di fornitura rivolta ad alcune mense scolastiche che hanno scelto di elevare la qualità dei pasti destinati ai bambini.
Ad ottobre 2018 Gerico ha aperto un secondo punto vendita che dispone anche di un laboratorio di cucina in cui vengono preparati pasti sia per l’asporto che da consumare direttamente nello spazio “tavola calda” presente all’interno del negozio.

La logistica etica e consapevole

La costante ricerca di una dimensione etica e sociale nelle proprie attività ha portato Gerico, nel tempo, ad allacciare collaborazioni con altre aziende che operano con principi analoghi. Così è nato il rapporto con la “BD Bionatural Dimension” Società Benefit e lo sviluppo del nuovo progetto della logistica consapevole. In BD abbiamo subito trovato un partner non solo economico, ma un’impresa che ha scelto e persegue ogni giorno l’obiettivo di fare economia tenendo sempre al centro il rispetto per l’ambiente e le persone.

Per conto di BD, Gerico gestisce i servizi di magazzino e spedizione, curando il confezionamento. In questa attività, sempre nell’ottica di una logistica sostenibile e consapevole, si è dato inizio al progetto “Noi di BD non rompiamo le Scatole“, dimostrando che l’imballaggio per le spedizioni può essere riutilizzato più volte al fine di ridurre l’impatto ambientale. Allo stesso modo vengono riutilizzate scatole già presenti in cooperativa.